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Questa pagina è dedicata alle recensioni di avvenimenti e concerti di violoncello

 

CONCERTO "FESTA DELLA MUSICA"
Violoncello e pianoforte

Venerdì 20 giugno 2003 - Ore 21

Ingresso libero

Auditorio del Centro culturale Saint-Louis de France
Largo Toniolo 20-22 - 00186 Roma

Violoncello: Emilia BARANOWSKA - Pianoforte: Alessandro STELLA

PROGRAMMA:

Ludwig Van Beethoven
Variazioni sul tema "Bei Männern, welche Liebe fühlen" da "Il Flauto Magico" di W.A. Mozart Wo O46

Sonata in la maggiore op. 69 per violoncello e pianoforte
- Allegro ma non tanto
- Scherzo. Allegro molto
- Adagio cantabile - Allegro vivace

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Robert Schumann
Fantasiestücke op. 73 per violoncello e pianoforte

- I - Zart und mit Ausdruck
- II - Lebhaft, leicht
- III - Rasch und mit Feuer

Sergio Calligaris
Sonata op. 9 per violoncello e pianoforte (1978) "Omaggio a Robert Schumann" (edizione Carisch)
- Introduzione
- Allegro appassionato con Pavana

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Emilia BARANOWSKA è nata a Sofia, in Bulgaria. Scoperta fin dalla sua prima uscita dal suo paese in occasione di un Festival, dei mecenati tedeschi le offrono l'opportunità di proseguire la sua vita in Occidente. Dopo degli studi che la conducono dall'Ecole Normale de Musique di Parigi (che termina con la "Licence de Concert") alla Juilliard School di New York (dove riceve nel 1981 la più alta ricompensa, The Professional Study Plan), e avendo ricevuti gli insegnamenti di Pierre Fournier e di Léonard Rose, Emilia Baranowska intraprende una carriera di concertista e di pedagoga. Si esibisce in Francia, Germania, Grecia, Finlandia, Belgio, Italia, Bulgaria, Georgia, Svizzera, Ungheria, nonché negli Stati Uniti, Libano, Marocco, Messico in duo o con orchestra (Chamber Orchestra of Europe, Orchestra della Radio di Strasburgo, Orchestra della Radio Bulgara, la Filarmonica di Sofia, Orchestra da Camera di Versailles, Orchestra Sinfonica di Georgia, Orchestra della Südwestfunk). Delle trasmissioni radiofoniche le sono consacrate (France Musique, Radio de la Suisse Romande, Radio Televisione Bulgara, Radio Vaticana) e la stampa internazionale testimonia il suo talento raro. Dei contemporanei, quali Calligaris, Christoff, Zamfir, Kakhdze e Enguerrand - Friedrich Lühl (Rhapsodie) le dedicano delle opere. Nel 2000 uscita di "Bach an Alpe" per violoncello e organo, registrato alla "Festivo" con Jean-Paul Imbert.

Alessandro STELLA è nato a Roma nel 1979. Si è diplomato presso il Conservatorio di S. Cecilia con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M.° R. d'Esposito. Attualmente frequenta i corsi dell'Accademia di alto perfezionamento di Cremona, sotto la guida dei Maestri F. Scala e G. Tomassi per il pianoforte e con il Maestro M. Di Bari per la composizione. Ha partecipato alle master class con il M. J.Y. Thibaudet e con il M. C. Zacharias. Ha inoltre partecipato al seminario di pianoforte tenuto dal M.° M. Pollini all'Accademia Chigiana di Siena nel luglio 2002. E' stato premiato in vari concorsi nazionali, fra cui il Concorso "Mascia Masin" di San Gemini (1997 e 1999) e il Concorso della Società Umanitaria di Milano (2000). Ha tenuto numerosi concerti a Roma e in Italia per varie istituzioni, festivals ed enti benefici ottenendo consenso di pubblico e di critica. All'attività solistica affianca quella cameristica insieme con importanti solisti, cantanti e attori. Ha debuttato come direttore nel 1999 alla testa dell'orchestra Roma Ensemble, da lui fondata e patrocinata dal Centre Saint Louis de France realizzando fra l'altro l'ormai tradizionale concerto di Natale nella Chiesa di Trinità dei Monti. E' stato "Maestro Collaboratore" per l'allestimento di "Tannhäuser" di R. Wagner diretto da M. W. Chung presso l'Accademia Nazionale di S. Cecilia. Ha inoltre curato le musiche per vari spettacoli teatrali con la regia di Angela Picca. Dirige il Laboratorio musicale "G. Sinopoli" presso il liceo "Cavour" di Roma. Fra i prossimi impegni si ricordano, oltre a numerosi concerti, vari progetti discografici.

 Recensione di Dario De Pol

Una serata indimenticabile, quella che ha visto protagonisti per la prima volta insieme sul podio Alessandro Stella ed Emilia Baranowska, due artisti di profonda sensibilità musicale. Il concerto è stato organizzato dal Centro Culturale St. Louis De France col sostegno di Banca Assurance Populari, in occasione della festa della musica.

L’esperienza della Baranowska si è subito denotata sin dalle primissime battute delle Variazioni, dove l’intensa cantabilità espressa nel tema Mozartiano, unita ad una suggestiva interpretazione dell’artista ci hanno fatto vivere un’atmosfera magica e incantata sino all’ultima nota. Alessandro Stella, nell’esposizione della Variazione N.4 (in tonalità minore), si è subito fatto notare per la profonda drammaticità espressa e per un suono nitido e magnetico.

La Sonata op.69, brano di notevoli difficoltà tecniche e d’insieme, è stato affrontato dai nostri artisti con una determinazione estrema, soprattutto nel primo movimento, dove la cura parsimoniosa del fraseggio e delle dinamiche Beethoveniane ci hanno fatto percepire in maniera chiara e indelebile l’universo di emozioni che il compositore ha voluto esprimere. Un particolare elogio al pianista, che nel toccare questa difficile e importante pagina, ha dimostrato una spiccata coscienza musicale e una predisposizione chiarissima per il repertorio Beethoveniano. Quello che più ha affascinato in tutto ciò è stata la tensione emotiva che ha interessato l’intero brano. Lo spiccato senso della struttura e l’equilibrio tra i singoli movimenti ha fatto comprendere pienamente i profondi significati della Sonata in tutta la loro integrità.

Emila Baranowska ha stupito per la grande personalità e per il suo notevole carisma. La profonda conoscenza dei brani proposti in concerto (eseguiti interamente a memoria!) ha colpito profondamente l’attenzione di tutti i presenti.

 Il coinvolgimento emotivo e la forza di trascinare il pubblico verso momenti d’euforia estrema, ha toccato il suo vertice nei Pezzi Fantastici op.73 di Schumann. Il carattere sognante del primo è stato esposto in maniera minuziosa, con una profonda delicatezza e un vibrato intenso e caloroso. Nell’ultimo dei tre Fantasiestucke, i nostri artisti sono riusciti ad avvolgerci con un fascio di suoni in un’atmosfera appassionata e frenetica che ha portato il pubblico all’esaltazione, strappando applausi immediati e di un calore senza eguali.

Il concerto è stato reso ancor più memorabile data la notevole esecuzione della Sonata op.9 “Omaggio a Robert Schumann” di Sergio Calligaris, un immane capolavoro, una perla musicale che ha lasciato tutti col fiato sospeso fino alla travolgente conclusione. Il compositore, presente tra il pubblico, è stato accolto con un’ovazione ricevendo una quantità enorme di applausi.

Un omaggio a Schumann  nel vero senso della parola, costernato come nella “poetica” del compositore tedesco di Pathos e smisurata euforia, espressa magistralmente nel secondo movimento ed eseguita altrettanto magistralmente dai nostri artisti.

Il tono deciso e minaccioso è andato delineandosi sin dalla prima frase affidata al violoncello e poi al pianoforte. Uno scambio di idee che tra i due strumenti era in perfetta sintonia l’uno con l’altro, evolvendosi sino alla frenetica esposizione del secondo movimento, roba da togliere il fiato a chiunque fosse lì presente! Esemplare la prova del violoncello che è riuscito ad emergere visibilmente tra il fitto tappeto sonoro del pianoforte ed incantarci con un magnifico suono. Una presenza imponente quella della Baranowska, una violoncellista e una musicista impeccabile. Alessandro Stella, un pianista abile ad adattarsi magnificamente ad ogni tipo di repertorio, un artista completo capace di cantare la spensieratezza Mozartiana, il dolore Beethoveniano ed esprimere tutta la passione e il tormento della Sonata op.9 con un’indole e un temperamento tali da classificarlo come uno tra i migliori pianisti emergenti di oggi.

Noi tutti ci auguriamo di rivedere al più presto insieme questi due grandi artisti, per regalare nuovi e innumerevoli momenti di gioia a chiunque abbia la fortuna di ascoltarli.

L’intero concerto verrà trasmesso fra pochi giorni dalla Radio Vaticana: un appuntamento da non perdere!

 

                                                                                                                                             Dario De Pol            

 

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Sergio CALLIGARIS

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Ultimo aggiornamento:24 06 03